Dazi Usa al 10%, il commissario Ue Šefcovic: “Restiamo fedeli agli accordi già presi”

2026-02-25T11:33:53+01:0025 Febbraio 2026 - 11:33|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , |

Bruxelles (Belgio) – Dopo lo stop ai dazi imposto dalla Corte suprema americana, il presidente Trump ha deciso un nuovo dazio del 10%, entrato in vigore ieri fino al 24 luglio. Il commissario Ue al Trade, Maroš Šefcovic, parlando in audizione alla commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo, ha invitato i deputati a ratificare a marzo l’accordo sulle tariffe chiuso a luglio, come riporta il Corriere: “Il nostro obiettivo deve rimanere il voto in plenaria a marzo, a condizione, ovviamente, di ottenere maggiore chiarezza dagli Stati Uniti”, ha dichiarato. Il Parlamento ha deciso di congelare il voto sui due regolamenti che portano alla ratifica dell’accordo, azzerando i dazi europei su una serie di beni americani. Il Parlamento europeo ha sospeso il voto in attesa di “chiarezza” da parte americana.

Bernd Lange, presidente della commissione Commercio internazionale, ha spiegato che il nuovo approccio di Trump aumenterebbe i dazi su alcune esportazioni dell’Ue oltre il limite massimo del 15% concordato con Washington, come ad esempio sui formaggi.

“Stiamo discutendo su come affrontare la questione dei derivati dell’acciaio e dell’alluminio, rendendola più pratica e produttiva”, ha detto Šefcovic auspicando che “si possano trovare soluzioni molto presto”. Il commissario Ue ha poi sottolineato che ci sono “filoni positivi di cooperazione con gli Stati Uniti” come quella sulle catene di fornitura di materie prime critiche: “Restiamo uniti, composti, fedeli al nostro accordo, ampliando al contempo la nostra rete di accordi commerciali con altri partner commerciali“, ha concluso.

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