Anaheim (California) — Il sego di manzo potrebbe diventare il nuovo protagonista sulle tavole americane. L’interesse per questo grasso estratto dai bovini, meglio conosciuto come ‘beef tallow’, sarebbe una conseguenza delle nuove linee guida nutrizionali Usa (leggi anche qui) pubblicate lo scorso gennaio – le ‘Dietary Guidelines for Americans 2025-2030’ – che lo includono tra le alternative agli oli di semi, accanto a burro e olio d’oliva.
Il trend è stato intercettato dall’industria – la catena di fast food Steak ‘n Shake ha introdotto il sego nella cottura delle patatine in tutti i suoi ristoranti – e in occasione di Natural Products Expo West (fiera americana di riferimento nel settore dei prodotti naturali e biologici) diverse aziende hanno presentato snack fritti nel sego, dalle chips alle barrette proteiche. Ancient Crunch, brand di tortilla chips salutari, ha affermato che “la propria missione è quella di riportare il ‘cibo vero’ nella corsia degli snack utilizzando ingredienti della massima qualità, come il sego di manzo da bovini alimentati al pascolo”. Fatworks ha lanciato nuovi prodotti realizzati con il sego, tra cui una linea surgelata di patatine e uno spray da cucina . M.A.D. Foods ha presentato sego di Wagyu in barattoli di vetro spiegando che “La carne marezzata del Wagyu produce un grasso simile all’olio d’oliva salutare per il cuore, ricco di grassi monoinsaturi”.
Il sego di manzo, come ricorda Food Business News, viene utilizzato da anni nell’home e beauty care per produrre candele e cosmetici. L’aumento del suo impiego nel settore alimentare, tuttavia, sta facendo crescere la domanda in un contesto in cui l’offerta bovina è limitata – al 1° gennaio, la mandria di bovini da carne negli Usa ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 75 anni, secondo il Dipartimento dell’Agricoltura Usa -.