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Peste suina: l’Ue elimina le restrizioni in diversi territori di Piemonte e Lombardia

2026-03-26T10:35:49+01:0026 Marzo 2026 - 10:35|Categorie: Carni, in evidenza, Salumi|Tag: , , |

Bruxelles (Belgio) – La Commissione Ue ha revocato le restrizioni sugli allevamenti lombardi e piemontesi, introdotte a seguito dei focolai di Peste suina africana. “La revoca delle restrizioni legate alla Peste suina africana in diversi territori di Lombardia e Piemonte segue il nostro incontro con il Commissario Ue alla Salute Oliver Varhelyi, che aveva assicurato il suo impegno per risolvere la questione, ed è il risultato del lavoro portato avanti in questi mesi assieme alle autorità incaricate, dal commissario Giovanni Filippini al ministro Francesco Lollobrigida, dal sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra ai vicecommissari, fino al Servizio veterinario nazionale e quelli regionali, ai quali va il nostro ringraziamento”, sottolinea il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini.

La misura riguarda le province di Milano, Varese, Vercelli, Novara, Lodi e porzioni dei territori delle province di Alessandria, Asti e Piacenza. L’unica eccezione riguarda i comune di San Rocco al Porto (Lodi); è prevista inoltre una revisione delle aree nella provincia di Pavia, con l’ampliamento dei comuni in zona I.

Nel corso dell’incontro con Varhelyi Coldiretti aveva ricordato come l’ultimo caso negli allevamenti domestici risalisse a più di un anno fa e oggi la malattia circola solo in alcune popolazioni di cinghiali e in aree limitate. Proprio da queste considerazioni è partita la richiesta alla Commissione di procedere appena possibile alla riapertura dei mercati per i prodotti suinicoli italiani, superando le restrizioni nelle regioni dove la situazione è ormai sotto controllo.

Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, sottolinea: “Il via libera unanime dell’Unione europea conferma che la linea adottata dall’Italia è efficace. Rigore nelle misure, collaborazione tra livelli istituzionali e responsabilità degli operatori sono determinanti. Continueremo su questa strada, in piena sinergia con il Ministero della Salute, per consolidare i risultati e tutelare un comparto strategico”.

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