Cagliari – Il Tavolo verde regionale, riunito a Cagliari e presieduto dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus, ha affrontato il ritorno della dermatite bovina negli allevamenti del Sud dell’isola. Emergenza sanitaria e sostegno economico al centro del confronto tra istituzioni e filiera zootecnica. La diffusione della dermatite nodulare contagiosa ha portato all’introduzione di misure restrittive, tra cui il blocco della movimentazione dei capi, con impatti rilevanti sulle aziende. “L’obiettivo”, ha spiegato Agus, “è contenere rapidamente i focolai e ridurre al minimo la durata delle limitazioni, evitando ulteriori penalizzazioni per il comparto”. Prevista a breve la convocazione di un tavolo tecnico per coordinare le azioni di contrasto e rafforzare il dialogo con gli allevatori. Sul fronte degli aiuti, la Regione punta a destinare circa 13 milioni di euro per sostenere le imprese colpite con l’obiettivo di estendere gli indennizzi relativi al blocco della movimentazione dei capi, inizialmente previsti solo sino al mese di settembre e durati in realtà sino a gennaio.
Novità anche per le pratiche legate alla Politica agricola comune: grazie a un accordo tra Assessorato, AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e ARGEA (Agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltura – Sardegna), i pagamenti potranno essere effettuati rispettando le scadenze nazionali. Una misura che dovrebbe garantire l’erogazione di circa 60 milioni di euro tra pagamenti diretti e interventi di sviluppo rurale. Infine, è stata ribadita la necessità di accelerare sull’attuazione del programma di sviluppo rurale 2023-2027, per non perdere risorse europee in una fase delicata per il settore agricolo regionale.