Osservatorio nazionale Iss: cresce il consumo di alcol tra donne e minori

2026-04-28T10:21:22+02:0028 Aprile 2026 - 10:21|Categorie: Beverage, Vini|Tag: , , , , |

Milano – Secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità (Iss), è cresciuto nel 2024 il fenomeno del cosiddetto ‘binge drinking’ – ovvero di assumere grandi quantità di alcol per ubriacarsi -, che ha toccato quota 4,45 milioni di persone, contro le 4,13 milioni del 2023. I valori più alti si troverebbero nella fascia 18-44 anni. Lo riporta Il sole 24 Ore, che parla di un atteggiamento diffuso soprattutto tra le donne (1,25 milioni) e i minori (79mila).

Il report parla di un’escalation tra le donne nell’ultimo decennio: le bevitrici che in una sera arrivano a perdere il controllo hanno raggiunto il massimo storico del 4,6% nel 2024, rispetto al 2,5% del 2014, un dato in crescita dell’84%. Tra gli uomini la crescita è stata del 24% nello stesso arco temporale, ma la prevalenza resta superiore, passando dal 10 al 12,4%. In aumento anche il numero dei bevitori fuori pasto (17,8 milioni), soprattutto tra le donne (6,8 milioni) la cui percentuale è cresciuta di quasi il 50% dal 2014. Invariata, nel decennio, la quota di “bevitori eccessivi”, pari a 8,2 mln di individui, di cui 580mila minori.

“Stiamo lavorando con il ministero della Salute a una campagna di informazione mirata ai giovani sui pericoli”, ha affermato la direttrice del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss, Simona Pichini. “Circa il 45 per cento degli adolescenti che incontriamo ha bevuto prima dei 13 anni”, aggiunge Roberto Mineo, presidente del Centro italiano di solidarietà don Mario Picchi, “segno di un inizio sempre più precoce”.

 

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