Vino, Frescobaldi (Uiv): “A causa della guerra, fermi mercati da 80 milioni di euro”

2026-04-23T15:52:56+02:0023 Aprile 2026 - 15:52|Categorie: Vini|Tag: , , , , |

Cornaiano (Bz) – Il conflitto iraniano sta mostrando i primi effetti sull’export di vino, come evidenzia Unione italiana vini, che registra l’arresto degli ordini in una ventina di mercati, da quelli del Golfo ad altri limitrofi, che insieme rappresentano un valore annuo di esportazioni pari a circa 80 milioni di euro.

“Oltre a ciò, si prospettano criticità importanti”, ha affermato il presidente di Uiv, Lamberto Frescobaldi, nel corso del Consiglio nazionale dell’associazione ospitato da Cantina Girlan a Cornaiano (Bz). “Dal costo delle materie prime secche a quelle dei trasporti al calo turistico ed enoturistico – non sostenibili da un settore già provato da una domanda in evidente contrazione. Come Uiv, richiamiamo il Governo italiano e l’Ue a risposte urgenti sulle possibili misure da adottare anche in favore del nostro settore per mitigare attuali e future dinamiche involutive”.

Secondo l’Osservatorio Uiv, i soli eventuali costi aggiuntivi stimati per le materie prime secche (vetro carta, cartone, capsule, gabbiette) potrebbero influire sul prezzo finale di una bottiglia da 4 euro in un range compreso tra 10% e 20%. A questo si aggiunge il costo dei trasporti, con i prezzi dei container stimati in crescita dal 20% al 50%.

 

Torna in cima