Olio extravergine e Gen Z: serve un nuovo linguaggio per raccontarlo ai giovani

2026-05-05T15:23:18+02:005 Maggio 2026 - 15:23|Categorie: Grocery|

Milano – In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, Assitol, l’Associazione Italiana dell’Industria Olearia, ha organizzato il convegno ‘Linguaggi giovani per un prodotto evergreen: l’olio extra vergine d’oliva’. Ospitato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e moderato dalla giornalista Maria Emilia Bonaccorso, l’incontro ha riunito esperti, rappresentanti del settore oleario e istituzioni per riflettere sulle difficoltà di comunicare l’olio extravergine alle nuove generazioni.

Il tema centrale è la distanza crescente tra il prodotto e la Gen Z, che consuma molto meno olio rispetto alle fasce più adulte. I dati evidenziano infatti un calo significativo dei consumi tra gli under 35, legato anche a un cambiamento delle abitudini alimentari e dei linguaggi di comunicazione. Secondo gli esperti, il prodotto ha tutte le caratteristiche per essere apprezzato dai giovani – naturalità, sostenibilità e centralità nella dieta mediterranea – ma non riesce a risultare attrattivo perché raccontato con codici narrativi tradizionali, legati a famiglia e tradizione.

Il neuromarketing evidenzia come emozioni, immagini e messaggi rapidi siano fondamentali per coinvolgere la Gen Z, caratterizzata da attenzione ridotta e forte esposizione ai media digitali. Anche il linguaggio del cibo deve quindi diventare più immediato, visivo e sensoriale, puntando su esperienze dirette, storytelling autentico e micro-influencer credibili.

Gli interventi sottolineano inoltre che i giovani non rifiutano l’olio, ma non lo percepiscono come prodotto identitario. Per questo si propone di trasformarlo in un gesto culturale e contemporaneo, capace di parlare al loro stile di vita, più che alla tradizione. Infine, emerge il ruolo della scuola e delle istituzioni nella diffusione della cultura del Made in Italy, con particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni e alla valorizzazione del settore agroalimentare.

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