Roma – Cristiano Fini è stato confermato all’unanimità presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani dalla IX Assemblea elettiva ‘Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro’, riunita a Roma all’Auditorium Antonianum il 7 maggio. Imprenditore vitivinicolo modenese, Fini guida l’organizzazione dal 2022, dopo essere stato presidente regionale di Cia Emilia-Romagna e, in precedenza, di Cia Modena.
Nel suo intervento dopo la rielezione, Fini ha ribadito il ruolo strategico dell’agricoltura in uno scenario internazionale segnato da conflitti, crisi climatiche e tensioni economiche. “L’agricoltura non è un settore marginale, ma un pilastro della sicurezza nazionale, della coesione sociale e del futuro del Paese”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di considerare il comparto primario un asset strategico per la sovranità alimentare italiana ed europea.
Tra le priorità del nuovo mandato figurano il rafforzamento del reddito agricolo e il riequilibrio della filiera agroalimentare, attraverso maggiore aggregazione tra produttori, contrasto alle pratiche sleali e promozione delle filiere corte e del Made in Italy. Centrali i temi della crisi climatica, con interventi su gestione dell’acqua, infrastrutture irrigue, comunità energetiche rurali e strumenti di tutela contro i rischi climatici e il rilancio delle aree interne, con l’obiettivo di contrastare spopolamento e marginalizzazione. Sul fronte europeo, il presidente di Cia ha ribadito la necessità di difendere una Politica agricola comune forte e autonoma, opponendosi a ipotesi di rinazionalizzazione delle risorse.