Roma – Cambiano le regole per la fruizione delle agevolazioni legate a Transizione 4.0 e all’iperammortamento. La principale novità riguarda il legame tra completamento dell’investimento e interconnessione dei beni ai sistemi aziendali: la comunicazione finale potrà essere inviata solo dopo che il bene sarà stato interconnesso alla rete di gestione della produzione o della fornitura. A evidenziarlo è il nuovo impianto normativo richiamato dal decreto ministeriale in corso di definizione, come scrive il Sole 24 Ore.
Secondo la nuova disciplina, la comunicazione conclusiva dovrà attestare non soltanto la consegna o l’installazione del bene, ma anche l’effettiva interconnessione, elemento tecnico indispensabile per accedere al beneficio fiscale. Il termine ultimo per l’invio resta fissato al 15 novembre 2028, ma la scadenza sembrerebbe riferita non più alla sola realizzazione dell’investimento, bensì al completamento dell’intero iter, inclusa la connessione ai sistemi aziendali.
Il cambiamento segna una differenza rispetto all’impostazione originaria di Industria 4.0. In precedenza, infatti, l’impresa poteva acquistare e mettere in funzione il bene anche prima dell’interconnessione, che poteva avvenire successivamente senza compromettere il diritto all’agevolazione. Ora, invece, l’interconnessione diventa condizione necessaria anche per chiudere la procedura amministrativa, come scrive il Sole 24 Ore.