San Martino di Lupari (Pd) – Pastificio dei Prai accelera sulla crescita e inaugura nel suo plant di San Martino di Lupari, nel padovano, una nuova linea automatizzata che porterà al raddoppio della capacità produttiva. L’impianto, inaugurato l’8 maggio, consentirà di portare la capacità produttiva da da 950 a 1.900 kg di pasta all’ora, consolidando il ruolo dell’azienda tra i principali produttori europei nel segmento della pasta a nido.
Fondata nel 1984 e parte di Bergi Holding (che comprende anche i brand Bergi e Panificati Valpò), la società opera oggi su uno stabilimento di 6.500 metri quadrati con produzione attiva su tre turni H24. Il fatturato di gruppo si attesta a 50 milioni di euro circa. Secondo le previsioni, il nuovo investimento sosterrà un aumento del fatturato del 45% già nel 2026, con un tasso di saturazione produttiva dell’80% entro il 2027.
“L’attivazione di questa nuova linea è un passaggio strategico per Pastificio dei Prai: ci consente di rafforzare la capacità produttiva, mantenendo al centro qualità e tradizione italiana in un processo altamente automatizzato, dall’impasto al confezionamento fino alla pallettizzazione. È un investimento che guarda alla crescita, ma anche alla responsabilità verso il territorio e l’ambiente”, ha dichiarato il direttore generale Gianfranco Bergamin.
L’azienda produce esclusivamente pasta secca a nido, sia di semola sia all’uovo, destinata soprattutto ai marchi privati italiani ed esteri. Tra gli elementi centrali del piano industriale anche la sostenibilità: lo stabilimento è dotato di un impianto fotovoltaico da 900 kW che riduce del 25% il fabbisogno energetico e consente di evitare circa 280 tonnellate di CO₂ all’anno.