Milano – Un calendario fieristico alternato, con Tuttofood negli anni pari e Cibus negli anni dispari, per offrire ogni anno al settore agroalimentare una piattaforma di riferimento. È la prospettiva delineata ieri a Milano da Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, in occasione dell’inaugurazione di Tuttofood 2026, in scena dall’11 al 14 maggio.
Tuttofood Milano tornerà quindi nel 2028, dall’8 all’11 maggio, mentre Cibus si terrà a Parma l’anno prima, quindi nel 2027, dal 4 al 6 maggio (l’ultima edizione del salone si è svolta nel 2024). Da segnalare, in particolare, la durata della fiera, che passa da 4 a 3 giorni.
“Abbiamo inaugurato un Tuttofood record a Milano grazie ad un modello fieristico nato e cresciuto a Parma con Cibus. Negli anni abbiamo sviluppato specifiche competenze nella profilatura e gestione di top buyers nei diversi canali ai quali dal 2025 siamo in grado di offrire, ogni anno, un evento fieristico che diventa imperdibile per qualità e quantità dei prodotti esposti”, ha affermato Antonio Cellie. “Ora Tuttofood, che tornerà nel 2028, e dal 2027 in tutti gli anni dispari Cibus. L’obiettivo è costruire un dialogo e una piattaforma permanenti per discutere e costruire, tra tutti i soggetti, un futuro del Cibo che sia sostenibile, sano ed accessibile. Tutto questo attraverso eventi fieristici leggibili e immersivi per i visitatori professionali di tutto il mondo, privilegiando i prodotti di qualità e quelli legati ai territori non solo italiani. Così come a Cibus sono protagoniste le Marche iconiche e le DOP alfieri del made in Italy a Tuttofood troveremo sia i protagonisti internazionali dell’industria alimentare sia le IG Europee e non”.