Chicago (Usa) – Il 14esimo rapporto annuale di Circana sul largo consumo negli Usa rileva che i brand minori stanno riscuotendo un inatteso successo fra i più giovani. La maggior parte delle aziende più piccole ‘leader di crescita’ registrano un’incidenza maggiore tra le famiglie più giovani, con marchi di snack, bevande o alimenti pronti come Olipop, Bloom, Gooder Foods, Amos e Samyang particolarmente popolari tra i consumatori della Generazione Z e i millennial. Questi marchi, come riporta Food Business News, non dispongono di budget marketing consistenti, risorse per la ricerca e lo sviluppo, capacità di innovazione come i grandi produttori di beni di largo consumo. Di conseguenza, adottano strategie che ne sottolineano la rilevanza nella vita quotidiana. Tendono a utilizzare piattaforme incentrate sulla comunità: creator, ambasciatori e atleti. Il report di Circana individua diversi segnali da seguire per ottenere risultati misurabili. In primo luogo, la fiducia, il valore e la rilevanza si conquistano rimanendo vicini ai bisogni reali e rispondendo a essi in modo coerente. In secondo luogo, la fiducia si costruisce quando i marchi eliminano il divario tra messaggio e realtà. In terzo luogo, oggi occorre far comprendere il valore di “avere di più per i propri soldi”, non “essere più economici”.
Usa / Piccolo è bello. Come si spiega il successo dei brand minori sui consumatori più giovani
federico2026-05-21T17:23:37+02:0021 Maggio 2026 - 17:23|Categorie: in evidenza, Mercato, Retail|Tag: Food business news, stati uniti, Usa|
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