Milano – Il piano investimenti 2023-2026 di Conserve Italia (Gruppo cooperativo agroindustriale che rappresenta una delle principali realtà europee nel settore delle conserve ortofrutticole) ha raggiunto 86,9 milioni di euro, coinvolgendo sette stabilimenti produttivi in Italia e la sede di San Lazzaro di Savena (Bo). Gli interventi interessano gli impianti di Pomposa (Fe), Ravarino (Mo), Barbiano e Massa Lombarda (Ra), Alseno (Pc), Albinia (Gr) e Mesagne (Br), con oltre la metà delle risorse destinate al sito di Pomposa, ribattezzato ‘smart factory’. Il piano, presentato nel corso di una conferenza stampa che ha celebrato anche il 50° anniversario del gruppo, punta a rafforzare innovazione, efficienza e sostenibilità della filiera agroindustriale.
Conserve Italia, che associa oltre 14mila produttori agricoli riuniti in 35 cooperative, mira a valorizzare la materia prima conferita dai soci e a rafforzare la competitività del sistema agroalimentare nazionale. “Si tratta di una filiera che crea valore dai campi alle tavole”, ha dichiarato il presidente Maurizio Gardini (nella foto), sottolineando il ruolo dei marchi storici del gruppo. Il direttore generale Pier Paolo Rosetti ha evidenziato come il piano integri componente agricola e innovazione industriale, configurandosi come modello di sviluppo sostenibile e integrato.