Mandorle: uno studio Nhanes conferma i benefici per la qualità della dieta

2026-06-11T09:23:41+02:0029 Maggio 2026 - 16:30|Categorie: Dolci&Salati, Grocery|

Milano – Le mandorle si confermano un ingrediente strategico nel mercato degli snack salutistici. Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Nutrients evidenzia infatti come la sostituzione degli spuntini industriali più comuni con le mandorle possa migliorare significativamente la qualità dell’alimentazione, contribuendo ad aumentare l’apporto di nutrienti essenziali e ad avvicinare le abitudini alimentari alle più recenti Raccomandazioni alimentari americane (Dietary Guidelines for Americans 2025-2030).

Lo studio, finanziato dall’Almond Board of California, ha analizzato i dati raccolti tra il 2017 e il 2023 nell’ambito della National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), una delle principali indagini statunitensi sulle abitudini alimentari. Attraverso simulazioni computerizzate, i ricercatori hanno valutato diversi scenari nutrizionali, sostituendo in tutto o in parte snack dolci e salati con mandorle oppure introducendo porzioni da 30 o 50 grammi nella dieta quotidiana.

I risultati mostrano che la sostituzione di alimenti come biscotti, torte, caramelle, gelati, patatine e altri snack confezionati con le mandorle determina un miglioramento della qualità complessiva della dieta, in particolare tra bambini, adolescenti e giovani adulti. Le simulazioni evidenziano un incremento dell’apporto di proteine, fibre, grassi insaturi e magnesio, accompagnato da una riduzione di grassi saturi, zuccheri aggiunti, sodio e cereali raffinati.

Secondo i ricercatori, anche la semplice introduzione delle mandorle nell’alimentazione, senza ulteriori modifiche alle abitudini di consumo, contribuisce ad aumentare la densità nutrizionale della dieta. Il professor Adam Drewnowski, direttore del Center for Public Health Nutrition dell’Università di Washington e responsabile dello studio, sottolinea come le mandorle siano particolarmente coerenti con le nuove linee guida alimentari grazie al loro elevato contenuto nutrizionale e al limitato livello di trasformazione. Una porzione da 30g apporta circa 6g di proteine, 4g di fibre, 13g di grassi insaturi e nutrienti chiave come magnesio, vitamina E e potassio.

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