Roma – Ferrero Hazelnut Company, la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, rilancia l’Hazelnut Agronomy Program, la scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia. Conclusa la prima edizione – realizzata insieme a Eiis (European institute of innovation for sustainability) e Conaf (Consiglio nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali) – Ferrero HCo dà il via alla seconda edizione del percorso e alla creazione di una community di agronomi e professionisti dedicata a questo frutto. L’annuncio è arrivato durante l’Hazelnut Summit, l’incontro nazionale dedicato a tutti gli attori della filiera corilicola ospitato nei giorni scorsi presso la sede del Parlamento Ue a Roma.
L’iniziativa nasce per sostenere la competitività della corilicoltura italiana attraverso formazione, innovazione e sostenibilità. Un comparto che conta circa 95mila ettari coltivati e che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico, la diffusione di fitopatie e il calo delle produzioni.
Interamente finanziato da Ferrero Hazelnut Company, il programma della prima edizione ha registrato oltre mille adesioni tra agronomi, tecnici e studenti universitari, coinvolti in più di 70 ore di formazione. I 120 partecipanti più attivi hanno poi preso parte a sessioni in presenza nelle principali aree corilicole italiane – Piemonte, Umbria, Lazio e Campania – con il supporto delle università di Torino, Tuscia, Perugia e Salerno. Secondo Ferrero, il successo della prima edizione conferma la necessità di investire nello sviluppo delle competenze tecniche lungo la filiera. Le candidature per il nuovo ciclo formativo si apriranno nei prossimi mesi, mentre l’avvio delle attività è previsto per l’autunno. (ML)