Torino – In occasione del World Chocolate Day del 7 luglio, La Perla di Torino mette in evidenza i risultati di un percorso di crescita che ha portato l’azienda piemontese a consolidare la propria presenza nel segmento premium del cioccolato made in Italy. Fondata nel 1992, la società – sotto la guida di Sergio Arzilli e, dal 2010, di Valentina Arzilli, general e plant manager – supera oggi le 90 tonnellate annue di tartufi di cioccolato prodotti e oltre 120 tonnellate di cioccolato lavorato, con una distribuzione in più di 30 Paesi.
L’export rappresenta il 59% del fatturato complessivo e continua a essere uno dei principali driver di sviluppo. Tra i mercati più ricettivi figurano Germania, Svizzera, Regno Unito e Austria, dove le referenze ispirate all’immaginario gastronomico italiano registrano le migliori performance. Il Tartufo Limoncello e Meringa si conferma il prodotto più esportato, seguito dalle varianti Tiramisù e Pistacchio.
Sul fronte dell’innovazione, l’azienda propone un assortimento composto da 23 gusti di tartufi e tre mini tartufi, con un ritmo di lancio compreso tra tre e sette nuove referenze all’anno. Tra le novità che stanno ottenendo riscontri positivi nel canale premium spicca la linea Dubai Style gluten free. La strategia produttiva continua inoltre a valorizzare le materie prime del territorio: ogni anno vengono impiegate circa 14 tonnellate di Nocciola Piemonte Igp. Cresce anche l’offerta dedicata ai consumatori con esigenze alimentari specifiche, con 18 prodotti vegan e senza lattosio e 14 referenze senza zuccheri aggiunti, a conferma di un posizionamento che coniuga tradizione, innovazione e apertura ai trend internazionali. (ML)