Definito presso il Masaf il nuovo prezzo del latte

2026-06-26T09:06:14+02:0026 Giugno 2026 - 09:06|Categorie: Formaggi|

Roma – Nella serata del 24 giugno, le associazioni rappresentative della filiera lattiero casearia, riunite presso il Masaf, hanno raggiunto un nuovo accordo sul prezzo del latte, grazie all’intervento di mediazione del ministro Francesco Lollobrigida e alla responsabilità delle parti.

Il Masaf riconosce l’importanza della filiera e saluta con favore la sottoscrizione di un accordo con il prezzo al rialzo rispetto al trimestre precedente e valido per i prossimi sei mesi. Questo lasso di tempo più ampio, insieme alle condizioni economiche migliorative, si confida potrà dare un orizzonte temporale congruo ad allevatori e trasformatori per compiere al meglio le proprie scelte economiche.

Tra le reazioni delle associazioni, si registra la nota di Confagricoltura, con Alberto Statti, componente della Giunta intervenuto nella trattativa, che afferma: “L’intesa non è la soluzione definitiva ai problemi del settore, ma è un passo avanti importante perché cerca di dare stabilità in un momento di forte fluttuazione del mercato europeo e mondiale. L’export sta trainando bene il settore, ma i costi di produzione stanno superando i 50 centesimi, raggiungendo i 55 centesimi in alcune aree, creando forte preoccupazione tra gli operatori”. Copagri, per voce del presidente Battista, spiega: “L’accordo prevede per le regioni del Nord Italia una remunerazione di 48 centesimi al litro per i mesi di luglio e agosto, per poi salire a 49 centesimi/litro e 50 nel bimestre novembre-dicembre”. L’associazione ritiene che la nuova intesa “non risolve le forti criticità della filiera”, chiedendo che in sede Ue venga avviato un ragionamento per la riduzione volontaria della produzione. Il presidente di Cia, Cristiano Fini, dichiara infine: Positiva la gradualità su prezzi e tempi. Occorre assicurare collaborazione e controlli per la difesa degli agricoltori dalle speculazioni”.

(AD)

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