Furto nella cantina piemontese di Banfi. Il presidente Maralli: “Chiediamo alla filiera di aiutarci a identificarle”

2026-07-02T11:56:26+02:002 Luglio 2026 - 11:56|Categorie: Vini|Tag: , , , |

Strevi (Al) – Oltre 3mila bottiglie, principalmente di Alta Langa Docg, sono state sottratte nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 giugno presso la cantina piemontese di Banfi, con sede a Strevi, in provincia di Alessandria. “Il furto di interi bancali lascia intendere che i ladri sapessero esattamente come muoversi”, afferma l’azienda in una nota. “Infatti, hanno selezionato con molta cura le bottiglie, scegliendo diverse referenze di Alta Langa, dalla Cuvée Aurora e Cuvée Aurora Rosé alla Riserva 100 Mesi”.

Afferma il presidente di Banfi, Rodolfo Maralli: “Da anni investiamo in sistemi di rintracciabilità dei nostri prodotti e, in particolare, delle etichette di punta come l’Alta Langa. Le bottiglie sottratte sono quindi identificabili e potenzialmente rintracciabili lungo la filiera: un elemento che potrà rivelarsi determinante per le indagini e che rende più difficile la loro eventuale commercializzazione”. E aggiunge: “Abbiamo deciso di rendere pubblica la notizia per chiedere la collaborazione di clienti, operatori del settore e cittadini. Qualora le bottiglie dovessero comparire in contesti insoliti o attraverso canali di vendita non riconducibili a quelli ufficiali, invitiamo a segnalarlo alle autorità competenti o all’azienda”.

 

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