Toronto (Canada) – Per la prima volta nella sua storia, Vinitaly approda in Canada. Confermando la crescente centralità del Paese nelle strategie di internazionalizzazione del vino italiano. L’iniziativa, organizzata da Agenzia Ice in collaborazione con Veronafiere, ha fatto tappa a Toronto, Ottawa e Montréal, coinvolgendo buyer dei monopoli provinciali, importatori, agenti, sommelier e operatori del settore.
L’appuntamento canadese inaugura il nuovo programma di promozione internazionale di Vinitaly, che proseguirà nelle prossime settimane con roadshow in Kazakistan, Singapore e Stati Uniti, dove sono in calendario nuove tappe di Vinitaly.USA Preview in vista dell’edizione di New York del 26 e 27 ottobre.
Il debutto in Canada arriva in un momento favorevole per il vino italiano. Nei primi quattro mesi del 2026, si legge su Italpress, le importazioni hanno raggiunto 218,8 milioni di dollari canadesi, in crescita del 10,3% sullo stesso periodo del 2025. La quota di mercato dell’Italia è salita al 27,01%, riducendo sensibilmente il divario con la Francia.
“Vogliamo accompagnare la crescita del vino italiano sui mercati internazionali con un’attività di promozione continuativa, creando occasioni di business, formazione e relazione con gli operatori”, sottolinea il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo. Dopo l’estate il calendario proseguirà con nuove iniziative negli Stati Uniti, nei Balcani e in Asia, mentre sono allo studio ulteriori opportunità di sviluppo in mercati ad alto potenziale come l’Australia.