Di Luigi Rubinelli
Mario Gasbarrino, laureato in matematica, dai tempi di quand’era direttore generale di Migliarini ad oggi, ex amministratore delegato di Decò, ha ricoperto diverse funzioni e ha fatto diverse esperienze (Sma-Rinascente, Cortilia e altro ancora).
La posizione che probabilmente gli ha dato più soddisfazione e visibilità è stata con Unes (Finiper). Il sodalizio con Marco Brunelli ha prodotto un’insegna performante, Unes, e un brand, Il Viaggiator Goloso, che ha fatto capire a tutti come andavano fatte le Mdd, Marche del distributore, di posizionamento alto. Ricordiamoci che il fatturato nel 2012, quando venne lanciato U2, era di poco più di 800 mio e a forza di Confronta e Risparmia, EcoUnes e Il Viaggiator Goloso la società ha sviluppato fatturati e Mol ragguardevoli (in crescita spedita fino al 2020, quando inizia una fase di marcato calo, registrando una flessione complessiva sul quinquennio del 50% circa a causa della fine della strategia Edlp e dell’incremento dei costi di gestione). Il primo temporary de Il Viaggiator Goloso in via Belfiore a Milano, una location con più di qualche problema, fu visitato da tutti i competitori e dagli studiosi del retail per come era riuscito a valorizzare il proprio brand.
In Decò Italia ha rifatto, come centrale di acquisto di Multicedi e Arena, sia le Mdd del gruppo sia quelle sviluppate ne Il Gastronauta, Il ricercatore del gusto.
Il progetto di unire Multicedi e Arena non solo nelle Mdd, ma anche nelle competenze commerciali allargate dei due gruppi di VéGé non è andato a buon fine. Troppi soci in Multicedi da sintonizzare alla famiglia Arena. Il progetto era anche quello di vendere le competenze sviluppate nel tempo ad altre società, anch’esso non andato a buon fine. Vedremo come andrà a finire Decò Italia senza una presenza rilevante come quella di Gasbarrino.
Cosa farà adesso Gasbarrino?
Probabilmente sarà un po’ di più marito e nonno. Ma il laureato in matematica è perennemente insoddisfatto dei risultati raggiunti e, peggio, di quelli raggiungibili. Ha spiegato a Multicedi e Arena come aveva fatto a trasformare la Cenerentola Unes in un retailer davvero performante. E Arena e Multicedi hanno imparato da quella esperienza molte cose.
È lecito aspettarsi che, oltre alle presenze nei convegni, dove molti lo ammirano, che ritorni a essere una figura operativa in una catena. Credo che gli abboccamenti non gli mancheranno di certo, quindi non un consulente ma un manager. Vedarem.