Baceno (Vco) – Dopo un percorso ventennale, il formaggio ossolano ha ottenuto il marchio di Denominazione a origine protetta. In seguito alla recente riunione di pubblico accertamento del ministero per le Politiche agricole, con la collaborazione di alcuni funzionari locali, e della Regione presso il Foro Boario di Crodo, nasce “l’Ossolano”, formaggio a pasta semidura, la cui produzione seguirà parametri già in uso sul territorio, protetto dallo Stato, riconosciuto dall’Europa e che rientra sotto la tutela del Consorzio di valorizzazione. “La Dop implica una serie di norme decise dall’Europa, che partono dal tipo di animale (nel nostro caso mucca di razza bruna alpina), fino alla zona di produzione, i tempi di cottura, stagionatura, in pratica tutta la filiera”, spiega Giovanni Tacchini, presidente del Consorzio di valorizzazione e tutela. “L’ ‘Ossolano’ verrà quindi prodotto in tutte le valli, in estate si chiamerà Ossolano d’alpe e sarà realizzato comunque anche in inverno”.
Creata la Dop del formaggio “Ossolano”
RepartoGrafico2015-03-12T17:33:17+01:009 Marzo 2015 - 10:59|Categorie: Formaggi|Tag: crodo, Giovanni Tacchini, ossolano, Stefano costa|
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