Verona – In scena oggi e domani, tra Berlino e Amburgo, in Germania, l’annuale evento istituzionale dell’Istituto Grandi Marchi. “Le performance positive del vino italiano in Germania devono essere di stimolo a intensificare la presenza su questo mercato strategico, proprio in ragione della sua maturità”, spiega Piero Mastroberardino, numero uno del consorzio di aziende. “Se nell’ultimo decennio il vino italiano è stato il simbolo dell’Italian life style, oggi si percepisce l’avvio di un cambiamento sociale che ci impone una presenza più forte e proficua in questo Paese”. Obiettivo dichiarato dell’Istituto è quello di avvicinare al vino italiano, promuovendone il consumo, le nuove generazioni tedesche. Tra le priorità, anche un sempre maggior presidio dei canali Horeca e delle enoteche, allo scopo di difendere le posizioni acquisite e conquistarne di nuove. “Per questo l’Istituto Grandi Marchi ha scelto la Germania in occasione del suo evento annuale istituzionale”, sottolinea Mastroberardino. “Non si tratta di un intervento spot ma di un piano di promozione di respiro ampio, a prescindere dai programmi dell’Ocm, prettamente rivolto all’Europa, in cui le 19 cantine associate realizzano oltre il 40% del loro valore export”.
Istituto Grandi Marchi scommette forte sulla Germania
RepartoGrafico2015-09-28T13:41:38+01:0028 Settembre 2015 - 12:59|Categorie: Vini|Tag: Amburgo, Berlino, germania, Istituto grandi marchi, Piero Mastroberardino|
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