Milano – Norme chiare circa l’indicazione di origine della materia prima. E’ questa la richiesta che è emersa ieri, nel corso dell’incontro dedicato all’etichettatura organizzato da Granarolo ad Expo. Nell’occasione, il presidente del Gruppo, Gianpiero Calzolari (foto), ha presentato un’indagine condotta dall’Osservatorio permanente sulla filiera italiana del latte, costituito nel 2014 da Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori insieme al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e Granarolo. Secondo lo studio, tra l’altro, il 50% degli intervistati (1.021 cittadini italiani) non conosce il significato della dicitura “made in Italy” e il 96% ritiene importante che un prodotto venga realizzato con materie prime nazionali. Ed è disposto a spendere fino al 73% in più per acquistarlo.
Granarolo: il 50% dei consumatori non conosce il significato del ‘made in Italy’
RepartoGrafico2023-06-13T11:54:23+01:0021 Ottobre 2015 - 11:01|Categorie: Formaggi|Tag: etichetta, expo 2015, gianpiero calzolari, granarolo, made in Italy, osservatorio filiera italiana|
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