Nuoro – Prosegue l’attività di depopolamento di suini allo stato brado in Sardegna ad opera dell’Unità regionale di missione per la lotta alla peste suina africana (Psa), diffusa nel territorio sin dal 1978. L’attività più recente ha visto l’abbattimento di circa 80 capi nella provincia di Nuoro, che pascolavano allo stato brado. “Il nostro intervento non vuole eliminare l’allevamento del maiale nell’isola”, ha precisato Alessandro de Martini, responsabile dell’Unità regionale. “Siamo costretti ad abbattere perché questi animali vengono abbandonati nel non rispetto delle regole nazionali e comunitarie. Lavorare in legalità significa innanzitutto anagrafare i propri suini, garantir loro l’assistenza sanitaria e tenerli all’interno di recinzioni alte almeno un metro e 50, così da evitare il contatto con i cinghiali, portatori sani di Psa”.
Sardegna, continua la campagna contro la peste suina africana
RepartoGrafico2016-08-10T10:25:12+01:0010 Agosto 2016 - 10:04|Categorie: Carni, Salumi|Tag: peste suina africana, sardegna, suini|
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