Bruxelles (Belgio) – A partire dal 2022, l’Unione Europea eliminerà il biossido di titanio dalla lista di additivi alimentari consentiti. I Paesi membri dell’Ue hanno infatti approvato la proposta della Commissione europea volta a bloccare l’uso di questo colorante, finora impiegato nella produzione di caramelle, gomme da masticare, prodotti di pasticceria, integratori alimentari, ma anche brodi e zuppe. Già a maggio 2021 l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) aveva dichiarato il biossido di titanio (o E171) un prodotto ‘non sicuro’. È per questo motivo che ora l’Ue ha scelto di vietarne l’uso nell’industria alimentare, in quanto non sarebbero stati esclusi possibili rischi di genotossicità. Se non verranno sollevate obiezioni entro la fine del 2021 da parte del Consiglio o del Parlamento Ue, il divieto entrerà ufficialmente in vigore a partire da inizio 2022. Verrà però concesso un periodo di sei mesi per eliminare le scorte rimaste in magazzino.
Additivi alimentari, dal 2022 l’Ue vieterà il biossido di titanio
RepartoGrafico2021-10-11T11:51:31+02:0011 Ottobre 2021 - 11:55|Categorie: Dolci&Salati, Grocery, in evidenza, Mercato|Tag: Autorità europea per la sicurezza alimentare, biossido di titanio, coloranti, efsa|
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