Biassono (Mb) – Rovagnati è stata colpita dal ransomware Lockbit 3.0. Dopo Jbs e Beretta, aziende recentemente colpite da attacchi hacker, anche la nota azienda specializzata nella produzione di prosciutto cotto è finita nel mirino dei criminali digitali. Lockbit 3.0 ha pubblicato una serie di samples che mostrano alcuni dei dati e dei documenti aziendali di cui sono in possesso, a conferma del buon esito dell’attacco. Secondo Cybersecurity360, si tratta di 10 file con alcune schede prodotto e documenti interni tra cui documenti d’identità validi del personale e dichiarazioni aziendali riservate. Tra 15 giorni, in caso di mancato pagamento del riscatto, Lockbit 3.0 pubblicherà online tutti i documenti e i dati di Rovagnati. La richiesta degli hacker è pari a 2,99 milioni di euro, ma è anche possibile chiedere di allungare la deadline pagando 1.000 euro per ogni giorno in più.
Attacco hacker a Rovagnati
federico2022-07-20T12:30:47+02:0020 Luglio 2022 - 11:35|Categorie: in evidenza, Salumi|Tag: hacker, rovagnati|
Post correlati
Cun suino vivo: rimbalzo quasi finito, solo +0,9 centesimi (pesante Dop a 1,959 euro/kg)
30 Aprile 2025 - 16:08
Veroni protagonista agli Internazionali di Tennis di Roma e a Tuttofood Milano
29 Aprile 2025 - 14:41