Roma – Il presidente di Copagri Tommaso Battista, saluta con soddisfazione la notizia che il Masaf ha deciso di avviare un tavolo sui problemi del settore avicolo. “Ribadiamo la necessità di utilizzare tale sede per ragionare su una strategia di medio-lungo periodo che guardi al futuro del comparto; i nuovi focolai di influenza aviaria registrati nel Lodigiano e nel Cremonese, infatti, oltre a confermare l’esigenza di rafforzare le misure di prevenzione, testimoniano quanto la fine dell’emergenza sia ancora lontana e quanta importanza dovrà avere il capitolo della biosicurezza nel redigendo piano di settore annunciato dal ministero”, spiega Battista. “Favorire la verifica della scrupolosa adozione delle misure di biosicurezza negli stabilimenti avicoli, così come segnalare ai servizi veterinari gli eventuali casi sospetti, restano le indicazioni principali per contenere un’epidemia che si trascina ormai da anni e che ha portato alla creazione di una Zona di ulteriore restrizione-ZUR tra il Veneto e la Lombardia, dove vige il blocco momentaneo degli accasamenti dei tacchini, il divieto di sfoltimento negli allevamenti di polli e la sospensione di fiere e mercati”.
Battista (Copagri): “Bene l’avviamento da parte del Masaf di un tavolo avicolo”
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