Cremona – Il primo anno dall’introduzione della classificazione delle carcasse suine si chiude con una percentuale di non conformità pari all’8,2%. Il dato è positivo. Il 1° luglio 2011, infatti, la normativa comunitaria è diventata operativa e obbligatoria. “Nonostante si sia trattato di una vera e propria rivoluzione, il sistema della classificazione delle carcasse non ha portato a particolari sconvolgimenti. I macelli si sono adeguati come impone la normativa e nonostante i margini per ridurre ulteriormente quell’8,2% di non conformità esistano, sostanzialmente il dato è soddisfacente”, ha spiegato Fausto Palmia, direttore dell’Ipq. Scopo della classificazione delle carcasse è anche quello di arrivare al pagamento a peso morto dei suini, oltre ad ottenere una maggiore omogeneità delle cosce grazie alla presenza di un’adeguata copertura di grasso. (ML)
Classificazione carcasse suine: la percentuale di non conformità è dell’8,2%
RepartoGrafico2012-09-11T12:25:13+02:0011 Settembre 2012 - 12:25|Categorie: Salumi|Tag: classificazione carcasse suine|
Post correlati
Prosciutto San Daniele: +20% per l’export negli Usa. Nord Europa tra i mercati target
3 Luglio 2026 - 11:01
Cun tagli 2 luglio: segnali di tensione, arriva il primo ‘non formulato’ dell’anno
3 Luglio 2026 - 10:53