Con il decreto Covid, l’Italia apre a buyer e operatori extra Ue

2022-02-03T17:43:25+02:003 Febbraio 2022 - 17:43|Categorie: Fiere, in evidenza, Mercato, Vini|Tag: , , , , , , , |

Roma – E’ stato approvato ieri sera, dal Consiglio dei Ministri, il nuovo Decreto Covid. Al cui interno viene riconosciuto lo status vaccinale del paese di origine, integrato dal tampone in caso di difformità rispetto a quello italiano. Consentendo agli operatori extra Ue immunizzati con vaccini non Ema di accedere in sicurezza alle fiere italiane e ai servizi collegati. Un provvedimento richiesto a gran voce (leggi qui e qui) e già accolto con favore. Questo riconoscimento, commenta in una nota Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: “riapre le porte alle migliaia di buyer e operatori professionali esteri che ogni anno scelgono le filiere del made in Italy. E, al contempo, salvaguarda il business delle nostre aziende espositrici. Consentendoci di guardare con ottimismo alle prossime manifestazioni internazionali del nostro calendario, a partire da Fieragricola e Vinitaly, confermate rispettivamente dal 2 al 5 marzo e dal 10 al 13 aprile”. Per entrambe le rassegne, spiega una nota, Veronafiere ha messo in campo – in collaborazione con Ice-Agenzia – investimenti promozionali e di incoming importanti anche nelle aree obiettivo indicate dal Governo.

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