Roma – I sindacati Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno presentato una richiesta che prevede l’aumento di 205 euro medi mensili, sulla base dell’andamento del settore e dell’accordo del marzo 2018. “Siamo molto preoccupati per l’onerosità dell’incremento retributivo”, dichiara Silvio Ferrari, vicepresidente di Federalimentare per le relazioni industriali e il welfare. Che aggiunge: “La richiesta economica non segue l’andamento dell’indice inflativo Ipca, che le parti sociali confederali hanno stabilito essere il criterio oggettivo per gli aumenti”. Gli alimentaristi, come riporta Il Sole 24Ore, hanno avanzato richieste particolarmente elevate sulla base delle ottime performance del settore. Ma Ferrari precisa: “La produzione di dicembre è scesa del -4% sullo stesso mese del 2017, mentre l’export in parallelo ha segnato un -3,8%. Ci troviamo di fronte a una richiesta che rischia oggettivamente di impantanare il negoziato ai blocchi di partenza”.
Contratto alimentaristi: i sindacati chiedono 205 euro in più al mese. Critiche da Federalimentare
federico2019-02-19T14:59:42+02:0019 Febbraio 2019 - 16:00|Categorie: Mercato|Tag: fai cisl, federalimentare, uila uil|
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