Roma – Il riciclo degli imballaggi in vetro in Italia ha raggiunto nel 2025 un nuovo record. Con un tasso dell’82,1%, in crescita rispetto all’80,3% del 2024. Come riporta Adnkronos, i dati diffusi da CoReVe evidenziano un incremento del 2,5% delle quantità riciclate, salite a 2,16 milioni di tonnellate, a fronte di un aumento dello 0,2% dell’immesso al consumo.
Sul fronte economico, il sistema ha generato benefici rilevanti: ai 146 milioni di euro riconosciuti da CoReVe ai comuni si aggiungono 479 milioni di euro di costi evitati per lo smaltimento in discarica. Tra i vantaggi ambientali figurano inoltre il risparmio di 408 milioni di metri cubi di gas e 2,4 milioni di tonnellate di CO₂ evitate.
“Il tasso di riciclo cresce ancora, confermando il ruolo centrale del vetro nell’economia circolare italiana. Raccogliere di più è importante, ma raccogliere meglio è oggi la vera sfida”, commenta Gianni Scotti, presidente di CoReVe. “Restano infatti marcate le differenze territoriali, con il Nord che registra una raccolta pro capite superiore rispetto a Centro e Sud”.
(LV)