New York (Usa) – Oltre 300 magazzinieri Amazon statunitensi hanno annunciato per oggi uno sciopero contro le condizioni di lavoro definite “insane” e per chiedere una maggiore tutela dal Coronavirus. Athena, organizzazione per i diritti dei lavoratori, ha dichiarato: “Per settimane, i dipendenti di Amazon hanno lanciato l’allarme sulle condizioni non sicure”, indicando 130 magazzini in cui alcuni addetti avrebbero contratto il Covid-19. Inoltre, il Guardian riporta che il colosso dell’e-commerce avrebbe licenziato due dipendenti per aver denunciato il trattamento riservato ai magazzinieri e, secondo un report di Business Insider, Whole Foods, il negozio di alimentari di proprietà di Amazon, avrebbe monitorato gli spostamenti dei lavoratori nel tentativo di scoraggiare le aggregazioni. Amazon, spiega il Guardian, non ha risposto per quanto riguarda le recenti proteste, ma aveva precedentemente dichiarato che alcuni dipendenti erano stati licenziati per aver “violato le politiche interne”
Diretta Coronavirus/Amazon, sciopero dei lavoratori negli Usa
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