Wenzhou (Cina) – Tenere accesi macchinari e elettricità anche in assenza di produzione. Queste le disposizioni ricevute dal titolare di un’azienda nel distretto di Wenzhou (Cina) da parte del Partito comunista locale. A confermare la politica strutturale di abbellimento della realtà è Caixin, un media group con base a Pechino, che ha pubblicato un’inchiesta nella quale viene svelato come aziende locali e autorità stiano gonfiando artificialmente metriche di produzione per mostrare al mondo il raggiungimento in tempi record dei cosiddetti obiettivi back-to-work. Se quanto richiesto non dovesse essere eseguito, la conseguenza sarebbe la ‘visita’ dei funzionari. Nell’articolo Caixin parla di ritorno alla normalità che a Hangzhou sarebbe a malapena del 40% rispetto alla media. Sintomo di un problema strutturalmente serio.
Diretta Coronavirus/ In Cina macchinari e computer accesi. Ma fabbriche e uffici vuoti
Post correlati
Bioplastiche compostabili: fatturato 2025 in calo del 6,8% per le aziende italiane
18 Giugno 2026 - 17:40
Nuove Tecniche Genomiche / 1 Confagricoltura: “Una nuova fase per l’agricoltura europea”
17 Giugno 2026 - 16:26