Ente Nazionale Risi: il riso italiano non è una commodity

Bruxelles (Belgio) – Con un’audizione di fronte alla Commissione agricoltura del Parlamento europeo sull’etichettatura d’origine (Bruxelles, 4 giugno), Paolo Carrà (nella foto) – presidente dell’Ente Nazionale Risi – difende il valore del riso italiano. Che non va considerato una commodity, ma un’eccellenza da tutelare nelle sue varietà. “Le denominazioni di alcune varietà, come Carnaroli, Arborio e Vialone Nano costituiscono dei marchi commerciali e sono un veicolo di promozione del made in Ue”, ha sottolineato Paolo Carrà. Il presidente ha evidenziato la leadership dell’Italia in campo risicolo, con il 52,20% di produzione a livello europeo.

 


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