Federalimentare: “Ostruzionismo Ue sull’embargo russo per i prodotti italiani”

2015-01-23T14:55:55+02:0023 Gennaio 2015 - 12:58|Categorie: Mercato|Tag: , , , , |

Roma – Federalimentare critica la chiusura dell’Ue sulla possibilità di ammorbidire le sanzioni economiche contro la Russia, per allentare l’embargo di Mosca nei confronti dei prodotti alimentari europei. “È inaccettabile – spiega Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare – che dopo aver condotto in malo modo i negoziati tecnici che hanno già creato problemi all’esportazione di eccellenze di qualità agroalimentari italiane verso la Russia, la Commissione Ue interferisca anche sul perimetro dei prodotti potenzialmente liberalizzabili”.  Discutere di riaperture limitate ai paesi, come l’Italia, in grado di offrire le maggiori garanzie di sicurezza e di qualità alimentare è il primo passo auspicato da Scordamaglia. “Chiediamo perciò – conclude il presidente – che adesso sia il nostro governo a gestire il problema, con negoziati bilaterali, cancellando ogni delega in materia alla Commissione”. La richiesta viene avanzata anche alla luce della brusca frenata delle esportazioni in Russia nel 2014: +3,9% rispetto al +24,4% registrato nel 2013. I reparti dell’industria (carni bovine e suine, latte, ittico) colpiti dalla questione implicano un fatturato complessivo di quasi 165 milioni di euro.

 

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