Milano – Federmacchine, la federazione che raggruppa 12 associazioni di categoria in rappresentanza del machinery italiano, è preoccupata per i ritardi nell’attuazione del piano Nuova Tranzizione 5.0. Il presidente Bruno Bettelli sottolinea: “Le autorità di governo ci avevano assicurato di poter disporre dell’incentivo già da inizio 2026. Purtroppo, però assistiamo, ancora una volta, ad un allungamento dei tempi che rischia di demotivare il mercato, esattamente come è accaduto in passato. D’altra parte l’eliminazione della clausola del Made in Ue (clicca qui), clausola prevista correttamente a tutela e promozione della produzione europea, paventata dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha generato ulteriore sconforto e perplessità tra i costruttori italiani”. Di conseguenza, ribadisce Bettelli: “La limitazione dell’iperammortamento ai soli beni prodotti in Ue, è infatti segno e strumento di attenzione e salvaguardia per le nostre produzioni”.
Federmacchine: “Per iperammortamento 2026 necessarie risposte rapide dal Governo”
RepartoGrafico2026-02-10T11:53:45+02:0010 Febbraio 2026 - 11:30|Categorie: Tecnologie|Tag: bruno bettelli, Federmacchine, iperammortamento|
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