Milano – Sostenibilità industriale, innovazione tecnologica, competitività e nuove regole europee. Saranno questi i temi al centro del congresso Giflex 2026, ‘Flessibile, un packaging essenziale’, in programma il 26 e 27 maggio all’Hotel Villa Pamphili di Roma. I temi dell’evento sono stati anticipati oggi a Milano nel corso di un incontro con la stampa, occasione che ha coinciso anche con il bilancio di fine mandato del presidente Alberto Palaveri, alla guida dell’associazione dal 2020 (in foto).
Il congresso riunirà aziende, istituzioni, designer ed esperti della filiera per approfondire il ruolo strategico del packaging flessibile in uno scenario industriale e geopolitico sempre più complesso. Tra i dossier centrali il confronto sul Ppwr europeo (nuovo Regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio) e la necessità di coniugare obiettivi ambientali e sostenibilità industriale con approcci concreti e scientificamente fondati.
“Il confronto sul Ppwr ha richiesto un intenso lavoro di rappresentanza istituzionale per tutelare il ruolo strategico del packaging flessibile all’interno di un percorso realistico di sostenibilità e innovazione industriale”, ha dichiarato Palaveri. Nel corso degli ultimi anni Giflex ha inoltre rafforzato la propria presenza ai tavoli istituzionali nazionali ed europei, consolidando il presidio a Bruxelles sui principali dossier normativi e sviluppando linee guida Lca dedicate all’imballaggio flessibile, pensate per offrire basi metodologiche condivise nella valutazione della sostenibilità dei prodotti.
Ampio spazio, nel congresso romano, sarà dedicato anche al valore del packaging flessibile in termini di innovazione, sicurezza alimentare e circolarità, oltre che alla comunicazione verso il mercato e i consumatori.
L’appuntamento di Roma segnerà inoltre il passaggio di consegne alla presidenza dell’associazione. Il mandato di Palaveri si chiude dopo anni segnati da pandemia, crisi energetica e tensioni geopolitiche. “In questi anni il nostro settore ha attraversato una fase di straordinaria complessità”, ha ricordato il presidente uscente, sottolineando però come il comparto sia riuscito a garantire continuità produttiva e supporto alle filiere industriali e alimentari del Paese.
Tra i messaggi chiave lasciati da Palaveri anche il tema dell’apertura verso l’esterno: “Fuori dalla bolla è stato il primo messaggio che ho voluto dare come presidente”, ha spiegato, ribadendo l’importanza del dialogo con istituzioni, media e consumatori per raccontare il valore industriale, economico e sociale del packaging flessibile.
L’elezione del nuovo presidente Giflex avverrà il 26 maggio durante l’assemblea privata che precederà l’apertura dei lavori congressuali.
Qui per consultare il programma completo dell’evento romano.