Forum Ambrosetti(4)/Prandini (Coldiretti): “In Italia manca un sistema nazionale che promuova le eccellenze alimentari nel mondo”. E l’Ice?

2021-06-10T08:34:49+02:007 Giugno 2021 - 16:44|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , , , , |

Bormio (So) – Al digital forum di Bormio organizzato da The European House – Ambrosetti, svoltosi il 4 e il 5 giugno 2021, interviene anche Ettore Prandini, presidente di Coldiretti. Che risponde alle ‘accuse’ sollevate da Pugliese (leggi qui) in merito all’entrata di Carrefour in Filiera Italia: “L’importanza di aver creato una collaborazione con Carrefour è strategica, perché l’insegna è presente in 30 paesi. Insieme a loro possiamo esportare il vero prodotto made in Italy nel mondo. L’export del Bel Paese vale 46 miliardi di euro, ma siamo ancora indietro rispetto ai nostri concorrenti europei. Serve un sistema infrastrutturale adeguato che aiuti le imprese agroalimentari a esportare le merci nel mondo”. E’ un altro, però, il focus principale del suo intervento: “Non possiamo accettare che l’internazionalizzazione delle eccellenze nostrane sia delegata alle regioni. Dovrebbe esistere un sistema nazionale che aiuti le aziende a essere competitive all’estero. In Francia, ad esempio, un’unica agenzia accompagna le imprese agroalimentari in tutto il mondo. Quando raggiungono un paese straniero, si appoggiano a figure di riferimento presenti all’interno delle ambasciate che sanno indirizzarle a dovere. Ben diverso è il nostro sistema. Gli imprenditori italiani lavorano e promuovono i loro prodotti all’estero senza alcun aiuto. Mai come oggi dobbiamo fare sistema”. Una denuncia bella e buona che non tiene in considerazione che, effettivamente, nel Bel Paese esiste già l’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), che come obiettivo ha proprio quello di promuovere le eccellenze made in Italy all’estero. L’Agenzia, che fa capo al ministero degli Affari esteri, mira ad aiutare le imprese italiane nel processo di internazionalizzazione. Prandini, ci sei o ci fai?

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