Milano – “Un mondo che opera con vantaggi fiscali e al di fuori delle regole che limitano promozioni e sottocosto nel commercio fisico e che quindi determina condizioni di concorrenza sleale”. Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, commenta così l’e-commerce sulle pagine de La Repubblica Affari&Finanza. Le vendite online, infatti, hanno un forte impatto sull’andamento del commercio al dettaglio, che, nel mese di novembre 2017, ha fatto registrare un incremento a valore dell’1,4% su base annua. Una performance che segue il +3% registrato in settembre e il -2,3% di ottobre.
Giovanni Cobolli Gigli: “L’online determina concorrenza sleale”
Irene2018-01-15T11:56:45+02:0015 Gennaio 2018 - 11:56|Categorie: Mercato|Tag: ecommerce, federdistribuzione, Giovanni Cobolli Gigli, online, vendite|
Post correlati
Usa / Alimenti ultra-processati: respinta la causa contro 11 big dell’alimentare
8 Luglio 2026 - 17:02
BF: grazie all’Opa, Federico Vecchioni e Sergio Dompè raggiungono l’88% del capitale
6 Luglio 2026 - 09:23
Commissione Ue: ipotesi taglio del 45% ai fondi per la promozione agroalimentare
3 Luglio 2026 - 12:33
Il Travel Retail vale 3,1 miliardi di euro. Food&beverage motore della crescita
3 Luglio 2026 - 12:04