Grano duro, attesa crescita della produzione italiana a 3,8 milioni di tonnellate nella campagna 2025-2026

2026-05-19T12:49:43+02:0019 Maggio 2026 - 13:30|Categorie: Grocery|

Foggia – La campagna 2025-2026 del grano duro in Italia si apre con previsioni positive. La produzione nazionale dovrebbe raggiungere circa 3,8 milioni di tonnellate, con un aumento stimato del 5% rispetto all’anno precedente. Il miglioramento è legato soprattutto a condizioni climatiche più favorevoli rispetto alle ultime annate, in particolare nel Sud Italia, dove la siccità aveva fortemente penalizzato i raccolti. La maggiore disponibilità idrica ha contribuito a un recupero delle rese nelle principali aree cerealicole.

Restano tuttavia alcune criticità. Tra queste, l’aumento dei costi di produzione per gli agricoltori, la presenza di malattie fungine in diverse zone del Mezzogiorno e alcune incertezze sulla qualità finale del grano, soprattutto per quanto riguarda il contenuto proteico, elemento fondamentale per l’industria della pasta.

Durante i Durum Days di Foggia, l’appuntamento internazionale che ha riunito tutti gli attori della filiera grano-pasta, è stato inoltre sottolineato il ruolo crescente dell’innovazione varietale. Il Crea ha presentato nuove varietà di grano duro sviluppate con Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), pensate per aumentare la resistenza alle malattie e migliorare la tolleranza agli stress climatici.

Sul piano internazionale, anche gli altri principali Paesi produttori come Canada, Stati Uniti, Nord Africa e Ue, mostrano prospettive di crescita, contribuendo a un quadro generale di maggiore disponibilità di grano duro sul mercato globale.

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