Durban (Sudafrica) – 30 giorni di tempo al settore vinicolo europeo e alle aziende candidate all’assegnazione dei domini internet “.vin” e “.wine” per trovare un’intesa. È questo l’ultimatum dell’Icann, l’organismo mondiale incaricato di regolamentare l’assegnazione dei domini internet riunitosi a Durban, in Sudafrica, dal 14 al 18 luglio scorso. L’obiettivo è trovare una soluzione alla controversia sorta nei mesi scorsi, quando l’Incann ha annunciato di aver selezionato quattro imprese senza legami con il mondo del vino per l’assegnazione – a loro discrezione – dei domini “.vin” e “.wine”. Le organizzazioni dei produttori vitivinicoli a indicazione geografica sono insorte, scandalizzate dalla “mancanza di norme in materia di rispetto dei diritto di proprietà intellettuale, in particolare per le indicazioni geografiche”, si legge in una nota dell’Efow, la Federazione europea dei vini a indicazione di origine.
Incann: 30 giorni per trovare un’intesa sui domini “.vin” e “.wine”
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