Tel Aviv (Israele) – La startup israeliana Remilk è stata autorizzata dal ministero della Sanità di Israele a vendere al pubblico il latte sintetico. La produzione su scala industriale è già stata avviata e prevede la realizzazione di proteine del latte attraverso un processo di fermentazione a base di lievito che le rende ‘chimicamente identiche’ a quelle presenti nel latte e nei latticini di mucca. Secondo la startup, il latte così prodotto sarebbe privo di lattosio, colesterolo, ormoni della crescita e antibiotici. “È l’inizio di un balzo in avanti, è una pietra miliare in un’area in cui Israele è già un leader tecnologico”, ha sottolineato il premier israeliano Benyamin Netanyahu in visita all’azienda. “Lo sviluppo di questa tecnologia rafforzerà l’economia di Israele, la sua sicurezza alimentare, aiuterà ad affrontare i cambiamenti climatici e a sostenere il benessere degli animali”. Secondo quanto riporta il Times of Israel le autorità di Singapore avevano già avuto l’autorizzazione a vendere questo prodotto all’inizio del 2023 e la Food and Drug Administration (Fda) degli Usa ne ha già riconosciuto la sicurezza per il consumo alimentare.
Latte sintetico: il ministero della Sanità di Israele ne autorizza la vendita
Margherita Luisetto2023-05-10T11:55:29+02:0010 Maggio 2023 - 11:55|Categorie: Formaggi, in evidenza, Mercato|Tag: latte sintetico, Remilk|
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