Kilchberg (Zurigo) – Entro il 2021 Lindt, la multinazionale svizzera del cioccolato, chiuderà un terzo dei suoi negozi americani: 50 dei 150 che conta negli Usa, il suo primo mercato di sbocco (40% delle vendite), dove è presente da 25 anni. Secondo quanto dichiarato dal direttore finanziario del gruppo, Martin Hug, il sipario calerà dove si vende meno, ossia nei malls e negli outlet, negozi in zone commerciali secondarie. Il 60% delle chiusure sarà realizzato entro il 2021 attraverso il mancato rinnovo dei contratti di locazione. L’impatto sulle vendite (15 milioni di franchi svizzeri l’anno per il 2020 e il 2021, pari a circa 13 milioni di euro) sarà marginale e Lindt ha assicurato che continuerà ad aprire negli Usa, con location in siti premium con l’obiettivo di crescere di un ulteriore 5%. Previste, inoltre, nuove aperture in Brasile e Russia.
Lindt: entro il 2021 eliminerà un terzo dei suoi negozi in Usa
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