Pecorino romano, approvato il bilancio 2019. Le modifiche al disciplinare

2020-07-13T12:50:48+01:0013 Luglio 2020 - 12:50|Categorie: Formaggi|Tag: , |

Macomer (Nu) – Approvato il bilancio 2019 del Consorzio per la tutela del formaggio pecorino romano. Il via libera è arrivato dall’assemblea dei soci che si è riunita in videoconferenza. Il bilancio è stato chiuso in pareggio: il totale del valore della produzione nel 2019 è stato di 2 milioni e 710mila euro. Gli investimenti più importanti dell’anno 2019 hanno riguardato la protezione e tutela del marchio dalle contraffazioni, l’attività legale per evitare i dazi Usa e le iniziative promo-pubblicitarie per far conoscere il prodotto in nuovi mercati esteri, rafforzandone allo stesso tempo la presenza su quelli più abituali. E’ stato anche approvato e finanziato il progetto ‘Life Magis – Made Green in Italy’, di cui il Consorzio è partner, co-finanziato dal Programma Life dell’Unione europea e coordinato da Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il progetto ha preso avvio a settembre 2019 e si concluderà a dicembre 2022. Sul tavolo, infine, anche una modifica al disciplinare di produzione, approvata a gennaio 2019, che prevede l’introduzione di tre nuove tipologie di prodotto e un preciso elenco delle razze abilitate alla produzione: un pecorino romano ‘Extra’, a basso contenuto di sale, che non potrà avere più del 3,5% di componente salina; un altro che avrà l’indicazione ‘Riserva’ con una stagionatura di almeno 14 mesi; e un ultimo di ‘Montagna’.

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