Parma – E’ arrivato a fine aprile il primo vero segnale controtendenza per la produzione del prosciutto di Parma Dop. Dopo l’annus horribilis 2024, quando il comparto ha sigillato 6.742.765 cosce, record storico negativo, il 2025 era partito più o meno in linea con quanto fatto l’anno precedente e, nel primo trimestre, erano state sigillate soltanto 151 cosce in più. Ad aprile, invece, complice il raggiungimento di una quotazione a listino di 5,54 euro/kg (18 aprile), i produttori hanno sigillato 592.943 cosce, un notevole +13% rispetto allo stesso mese del 2024, quando c’era stato un crollo delle sigillature. A fine aprile, quindi, le cosce sigillate sono state complessivamente 77mila in più (il 3,3%). Se si tenesse questo trend, a fine anno si dovrebbero sfiorare i 7 milioni.
Prosciutto di Parma: ad aprile sigillate quasi 593mila cosce. Il totale è +3,3% sul 2024
federico2025-05-26T08:45:36+02:0026 Maggio 2025 - 08:45|Categorie: in evidenza, Salumi|Tag: prosciutto di parma dop|
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