Roma – Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea), si arresta il recupero dei consumi di carni fresche, mentre per il comparto dei lattiero-caseari il bilancio della spesa è sostanzialmente stabile. In calo, infatti, gli acquisti (in volume) della carne bovina fresca (-0.8%) e quelli della carne fresca ovicaprina, che crollano del 10.7%. Anche se è in aumento la spesa rispetto al 2018, rallenta in generale la ripresa dei consumi domestici nel terzo trimestre 2019. Nei primi nove mesi del 2019 la spesa delle famiglie italiane per i prodotti agroalimentari è aumentata dello 0.8% rispetto all’analogo periodo del mese precedente. Per quanto riguarda invece i prodotti di derivazione animale, l’andamento dei consumi domestici per i prodotti lattiero-caseari è variegato: nei primi 9 mesi del 2019 si è registrato un calo generale degli acquisti (in volume) del latte e dei suoi derivati dello 0.8%, ad eccezione dei formaggi molli (+0.7%) e dei formaggi freschi (+0.8%). Forte calo invece dei formaggi duri (-4.2) e semiduri (-2.8%). Continua inoltre a diminuire l’acquisto di latte fresco (-2.1%) e latte Uht (-0.3).
Rapporto Ismea: in forte calo il consumo di carne, stabili i formaggi
Post correlati
Si svolgerà il 6 febbraio a Firenze l’Assemblea generale della Guilde des Fromagers Italia
8 Gennaio 2026 - 12:50
Suino tedesco verso un ribasso di 15 centesimi: 1,45 euro/kg (-31% da giugno)
7 Gennaio 2026 - 16:25
Cun tagli freschi: giù trito (-10 centesimi) e gola (-11). Cosce e coppa invariate
7 Gennaio 2026 - 09:47