Parma – L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato i dati (relativi al 2014) su circa 83mila campioni di alimenti provenienti dai 28 Stati membri: il 53,6% è risultato privo di residui quantificabili (il 91,8% negli alimenti per l’infanzia), mentre il 43,4% del totale ne conteneva concentrazioni ammesse. Solo il 3% è risultato irregolare, o per limiti superiori a quelli di legge, o per molecole non registrate sulla coltura analizzata. Nelle produzioni dei Paesi terzi, invece, il tasso d’irregolarità è il 6,5%: un dato che attesta l’efficacia delle norme comunitarie in ambito agroalimentare.
Residui di pesticidi negli alimenti Ue: irregolare il 3% dei campioni
federico2016-11-02T18:40:45+02:002 Novembre 2016 - 18:40|Categorie: Tecnologie|Tag: Autorità europea per la sicurezza alimentare, efsa, pesticidi|
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