San Pietroburgo (Russia) – Due operatori di una catena della Grande distribuzione di San Pietroburgo hanno riferito, in forma anonima, al sito Fontanka, che alcuni produttori di generi alimentari hanno iniziato a inviare alle insegne comunicazioni in cui dichiarano di non essere più in grado di rispettare i tempi di consegna, precedentemente concordati, a causa della carenza di carburante.
Secondo le fonti di Fontanka, tali comunicazioni provengono da produttori di altre regioni della Russia, tra cui quella del Volga e il Distretto federale meridionale. In una lettera inviata da un produttore della regione di Ulyanovsk a una catena di supermercati di San Pietroburgo, si sottolinea che la scorsa settimana le autorità regionali hanno introdotto limitazioni alla vendita di benzina e gasolio destinati ai mezzi pesanti.
“A causa di questa situazione di forza maggiore, i camion che trasportano i nostri prodotti potrebbero subire ritardi lungo il percorso. Vi chiediamo pertanto di non avanzare contestazioni per il mancato rispetto dei termini di consegna delle merci”, si legge nella lettera.
Le informazioni secondo cui i fornitori, provenienti da altre regioni, stanno avvertendo di possibili ritardi nelle consegne sono confermate anche da Aleksandr Myšinskij, direttore del gruppo RealЪ, che però sdrammatizza: “Ci potrebbero essere ritardi nelle consegne, ma al momento la situazione non è critica e tutti gli ordini continuano ad arrivare. Anche se talvolta ciò avviene con un leggero ritardo rispetto alle scadenze previste”.