Massarosa (Lu) – Salov, realtà di riferimento nel settore oleario e proprietaria dei marchi storici Filippo Berio e Sagra, chiude il 2025 con risultati in crescita nonostante il contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e dazi commerciali. Il fatturato si avvicina ai 500 milioni di euro, con un incremento dei volumi di vendita del 3% a circa 100 milioni di litri e un Ebitda quasi raddoppiato a 21 milioni, come riporta il Sole 24 Ore.
Il gruppo, fortemente orientato ai mercati esteri, realizza oltre il 70% del proprio fatturato fuori dall’Italia. Guardando al futuro, Salov punta a rafforzare la propria presenza internazionale, con particolare attenzione a Sud America e India. L’azienda vede infatti opportunità significative nell’accordo Ue-Mercosur e nel crescente interesse per l’olio d’oliva nei mercati latinoamericani e asiatici, pur riconoscendo la necessità di affrontare criticità normative e amministrative locali attraverso una presenza diretta, anche grazie alla filiale di San Paolo.
Allo stesso tempo, il gruppo evidenzia la necessità di rafforzare la competitività del settore italiano rispetto ai principali produttori internazionali, come Spagna e Tunisia, che possono contare su una maggiore coesione di sistema e su un forte supporto istituzionale nella promozione all’estero.
Infine, Salov è impegnata anche sul fronte della sostenibilità e della ricerca: in collaborazione con il CNR, l’azienda ha avviato un progetto per lo sviluppo di genotipi di ulivo resistenti alla Xylella, con l’obiettivo di contribuire al ripristino degli uliveti in Salento e alla tutela della filiera olivicola italiana.
(ED)