Milano – Si è aperta questa mattina a Rho Fiera Milano l’edizione 2026 di Tuttofood, manifestazione che punta a consolidare il ruolo dell’Italia come hub globale dell’agroalimentare. Alla cerimonia inaugurale, nella Tuttofood Hall, erano presenti anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il presidente di ICE, Matteo Zoppas, oltre a 60 rappresentanti di regioni e associazioni che hanno dato via al consueto “taglio del nastro”.
I numeri confermano la crescita della rassegna: 5mila espositori, di cui il 30% esteri, 100mila operatori pre-accreditati, 4mila top buyer internazionali e 85mila metri quadrati di superficie espositiva distribuiti su 10 padiglioni. Presenti anche oltre 1.200 giornalisti.
Alla base del successo del progetto c’è l’alleanza tra Fiere di Parma e Fiera Milano, che unisce l’esperienza maturata con Cibus alla capacità internazionale del polo milanese. “Nel nuovo equilibrio economico globale, segnato da instabilità geopolitica e crescente frammentazione dei mercati, è essenziale costruire piattaforme internazionali capaci di accompagnare le imprese nei processi di crescita e internazionalizzazione” ha dichiarato Carlo Bonomi, presidente di Fiera Milano. “In questo scenario, Tuttofood 2026 si conferma un punto di riferimento globale per l’agroalimentare e per il Made in Italy, favorendo innovazione, relazioni e nuove opportunità di sviluppo sui mercati internazionali”.
La partnership si inserisce in un asse più ampio che coinvolge anche Koelnmesse, organizzatore di Anuga a Colonia. “Per Fiere di Parma – ha affermato il presidente Mosconi – è un onore e, al tempo stesso, una responsabilità lavorare, come si sta facendo da alcuni anni, alla costruzione di una piattaforma autenticamente internazionale per le imprese del food and beverage. Significativamente, la direttrice Parma-Milano-Colonia abbraccia le due più importanti manifatture dell’Unione Europea e – ne siamo profondamente convinti – rappresenta un esempio di collaborazione sovra-regionale fra attori pubblici e privati”.
A delineare il futuro della manifestazione è stato Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma: “Abbiamo inaugurato un Tuttofood record a Milano grazie ad un modello fieristico nato e cresciuto a Parma con Cibus. Negli anni abbiamo sviluppato specifiche competenze nella profilatura e gestione di top buyers nei diversi canali ai quali dal 2025 siamo in grado di offrire, ogni anno, un evento fieristico che diventa imperdibile per qualità e quantità dei prodotti esposti. Ora Tuttofood, che tornerà nel 2028, e dal 2027 in tutti gli anni dispari Cibus. L’obiettivo è costruire un dialogo e una piattaforma permanenti per discutere e costruire, tra tutti i soggetti, un futuro del Cibo che sia sostenibile, sano ed accessibile.